STAGE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLE TECNOLOGIE DELL’UOMO DELLA PREISTORIA

L’associazione culturale

“Archeologia Sperimentale”

www.archeologiasperimentale.it

info@archeologiasperimentale.it

organizza:

STAGE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLE TECNOLOGIE DELL’UOMO DELLA PREISTORIA

Sabato 28 e domenica 29 GENNAIO 2012 ore 9 – 17

Città Prato

Lo stage è rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali e  semplici appassionati. Tale corso tratta la tecnologia dell’Uomo nella Preistoria.

All’interno di esso verranno affrontati diversi procedimenti

tecnologici dei nostri antenati.

Programma di massima

Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura (la selce, il diaspro, l’ossidiana, le quarziti…); analizzare le varie tecniche di scheggiatura (diretta, indiretta, pressione e ritocco) e le regole che determinano la scheggiatura, oltre alla prova pratica da parte dei partecipanti.

I partecipanti produrranno sperimentalmente alcuni distacchi per produrre qualche strumento attraverso il ritocco a pressione, che serviranno per realizzare manufatti durante lo stage  e ancora cordicelle realizzate ritorcendo fibre vegetali, tendini e budella di animali.

Vedremo quali sono gli usi e i vantaggi del fuoco, oltre alle tecniche di accensione (con percussione e frizione), attraverso la dimostrazione e le prove pratiche.

Verrà lavorata la pelle, spiegata la modalità di concia attraverso la dimostrazione e la prova pratica del raschiamento di una pelle.

Per quanto riguarda i colori minerali, verranno presentati l’ocra e altri ossidi e minerali;

si affronterà la loro preparazione e utilizzo, con realizzazione di

pennelli, tamponi, e altri strumenti che verranno utilizzati per le diverse tecniche pittoriche (compresa quella a spruzzo).

I partecipanti potranno realizzare una collana utilizzando la steatite e

conchiglie fossili e attuali, lavorare l’osso; produrre aghi d’osso e con le relative crune.

Infine verranno eseguite prove pratiche di utilizzo di armi come il propulsore e il bolas.

I partecipanti al termine dello stage avranno sperimentato personalmente le varie attività e quindi saranno pronti per svolgere laboratori a terzi sull’accensione del fuoco con le pietre focaie, sulla realizzazione di aghi d’osso e monili in conchiglia e steatite per mezzo della levigazione, sulla realizzazione di perforatori e grattatoi in selce, e sulla produzione di cordicelle in fibre vegetali e animali.

Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno di loro proprietà.

Evan De Vilde a Marzo in mostra al Palazzo Gravina

Palazzo Gravina

Si è concluso il vernissage della mostra di Evan De Vilde inaugurata  il 16 marzo nel prestigioso Palazzo Gravina nel cuore della città di Napoli. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 31 marzo 2011 affinché i cittadini, i turisti e molti collezionisti d’arte contemporanea possano ammirare gli ultimi lavori eseguiti da De Vilde Evan in occasione della presentazione a Napoli dell’Archeorealismo dopo il suo successo di pubblica e critica  avuto a Roma (Fonte Nuova) al Museo d’arte contemporanea nello scorso dicembre 2010.

Evan De Vilde è un artista insolito, apre così il discorso il suo curatore Antonio Filippetti, addirittura speleologo ostinato che cerca nel passato i materiali per la sua arte.  Non a caso l’archeorealismo da cui nasce l’arte di De Vilde parte da reperti archeologici, pergamene antiche, antichi manufatti o fossili per diventare nuovo realismo concettuale e parlare nuovi linguaggi che non siano quelli soliti della museologia classica.
Per la mostra a Palazzo Gravina è stato presentato un catalogo che sarà disponibile anche nelle librerie.