Cos’è e cosa racconta un museo archeologico

Il museo archeologico è il luogo principe della conservazione di reperti e di testimonianze dell’origine, della storia e della tradizione di un popolo. Presenta di base le caratteristiche di tutti i musei, quindi il fatto di essere permanente, aperto ad pubblico di curiosi o di studiosi, ed operante nel campo della ricerca, nello studio e nella presentazione di testimonianze tangibili. In particolare il museo archeologico accoglierà materiali che provengono per lo più da scavi stratigrafici, si occuperà di catalogarli ed esporli, presentandone non solo testimonianza, ma proponendo anche una esposizione più o meno dettagliata di ciò che il reperto rappresenta o ci racconta della storia di una civiltà, specialmente di quelle più antiche e dandoci traccia di quelle ormai scomparse. Attraverso queste testimonianze una realtà museale incentrata sulla presentazione dei reperti archeologici va al di là della semplice funzione di memoria storica del passato, assumendo un ruolo di certificazione di una identità culturale delle proprie origini, che è alla radice della conoscenza e del pensiero moderno.

Ad animare il museo archeologico, il lavoro dell’archeologo, professione sempre più difficile al giorno d’oggi, e che molti travisano anche per colpa dello stereotipo che ne è stato dato da certa letteratura e cinematografia. In realtà il lavoro dell’archeologo è strettamente legato alla struttura del museo archeologico che si serve della sua competenza e professionalità non solo nel lavoro di scavo e reperimento delle testimonianze e dei materiali, ma anche, e soprattutto, nella fase di catalogazione dei reperti stessi attraverso la compilazione di schede documentali, che sono parte importante delle ricerche e degli studi. Il museo archeologico è una realtà importante soprattutto in un paese come il nostro, dove esiste una lunghissima storia e tradizione classica; detto ciò, anche questa realtà non è esente dalla necessità di ammodernarsi, alla luce dei nuovi modelli comunicativi, per poter raggiungere sempre di più le nuove generazioni. Il museo archeologico può però sfruttare a suo vantaggio le nuove tecnologie in diversi modi, sia dal punto di vista della ricerca che da quello dell’archiviazione ed esposizione, e cercare di conquistare pubblici sempre più eterogenei.

Monica Gasbarri

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